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Grazie!

Una serie di fortunati eventi. Grazie, grazie mille a tutti i nostri soci, ai membri del comitato scientifico, a chi ci ha sostenuto, a chi è rimasto affascinato e anche a chi non ha apprezzato. A chi costantemente ci sta vicino e a chi ci è lontano ma solo fisicamente. Grazie! Il 2014 sarà un anno pieno di "grandi" eventi. Stiamo crescendo e c'è moltissimo da fare. Se non fosse stato per tutti voi non saremmo qui. Grazie e continuate a seguirci! Per info: info@mupin.it

Lascito di Roberto Ferrero

Roberto Ferrero era un grande appassionato di informatica, musica, fotografia e tecnologia in generale. Purtroppo, un male incurabile lo ha portato via negli ultimi giorni di settembre, un anno dopo la diagnosi. La moglie Mara ha voluto che altri potessero apprezzare la sua passione, donando al museo alcuni dei pezzi che Roberto, spinto da un ineresse fuori dal comune, aveva acquistato e utilizzato durante tutta la sua vita. I computer ed il materiale sono stati conservati in perfette condizioni di funzionamento, anche quando oramai obsoleti. Un sentito grazie a Roberto e Mara per il generoso lascito.

Finding Ada 2013

Martedì 15 ottobre dalle 17:30 presso la Sala delle colonne del Municipio di Torino. Qui il programma.

Notte dei Ricercatori 2013

Il modo migliore per catturare l’attenzione è da sempre quello di raccontare una storia, in particolare la storia di una persona. Il   MuPIn   intende mostrare come  la storia di questa scienza sia anche la storia di individui eccezionali, di persone che sono state in grado di anticipare il futuro e di crearlo. Ognuno di questi personaggi straordinari ha dato un contributo fondamentale a modellare la realtà in cui oggi viviamo; gli strumenti informatici che usiamo ogni giorno non esisterebbero oppure sarebbero profondamente diversi senza l’apporto dato da essi in diversi periodi storici. Per ogni individuo intendiamo presentare una breve biografia, mettendo in evidenza i tratti della personalità più che i conseguimenti accademici, e una selezione di oggetti ad essi legati. Il   MuPIn   produrrà una serie di pannelli che illustrano la vita e le opere di ricercatori, sviluppatori e tecnici che hanno sviluppato videogiochi o console. Alla biografia di ogni...

Storia di uomini e di macchine: da Ada a Zuckerberg

Il modo migliore per catturare l’attenzione è da sempre quello di raccontare una storia , in particolare la storia di una persona. L’informatica è spesso percepita dal pubblico come una tematica “fredda”, legata ad apparecchiature prive di personalità. Noi intendiamo mostrare come la storia di questa scienza sia anche la storia di individui eccezionali , di persone che sono state in grado di anticipare il futuro e di crearlo . Ognuno di questi personaggi straordinari ha dato un contributo fondamentale a modellare la realtà in cui oggi viviamo; gli strumenti informatici che usiamo ogni giorno non esisterebbero oppure sarebbero profondamente diversi, senza l’apporto dato da essi in diversi periodi storici. Ogni individuo di cui racconteremo la storia avrà dedicata una breve biografia, in cui saranno messi in evidenza i tratti della personalità più che i conseguimenti accademici. Ad ogni individuo verrà abbinata una delle proprie creature. Potret...

Gita a Vicenza

Sabato 6/4/13 - Incontro a Vicenza con Franco Gonzato del "Francomputer Club" (1981 - 1990) Sabato 4 aprile 2013 El ì a Bellussi e Carlo Randone, in rappresentanza del "MuPIn" hanno fatto visita a Vicenza a Franco Gonzato, che negli anni dal 1981 al 1990 nell'ambito della sua attività imprenditoriale ha creato e gestito il "Francomputer Club". L'incontro è stata anche l'occasione per ricordare la collaborazione che in quel periodo Carlo Randone (classe '65) ebbe con Franco, in particolare con la realizzazione di articoli e sviluppo di programmi sui computer Texas Instruments TI-99/4A, Amstrad CPC 464 e 664, Atari 520 ST e 1040 ST. Franco è stato un pioniere della distribuzione in Italia dei computer nei primi anni '80 e ha così raccolto in questo percorso circa 62 modelli di computer, che si possono già a distanza di soli pochi anni considerare storici e mitici e alcuni unici. Si parte dai primi Sinclair, seguono poi gli App...

RetroCamp 2013

"Siamo lieti di presentarvi il programma del RetroCamp, evento collaterale di VeneziaCamp. Una giornata all'insegna della storia dell'informatica, del retrocomputing e del retrogaming con invitati d'eccezione e tanta nostalgia." Programma Luogo: Aula Magna - Lybra Sabato 13 Aprile Ore: 10:00 – 11:00 Presentazione progetti associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn" L'associazione MuPIn - due anni di attività in continua crescita e i progetti futuri Interventi a cura di: Elia Bellussi, presidente associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn" Andrea Poltronieri, socio fondatore associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn" Ore: 11:00 - 13:00 Conferenza dal titolo: 101 chiacchiere su Olivetti L'Olivetti è stata la più grande azienda informatica italiana, tale da competere senza timore sul mercato mondiale. "101 chiacchie...

Donne nell'informatica - Frances Spence

Frances Spence (2 marzo 1922) fu una delle prime programmatrici dell' ENIAC . Nata Frances Bilas in Philadelphia nel 1922, frequentò la Temple University . Si diplomò in matematica nel 1942. Incontrò Kathleen McNulty , che divenne anch'essa, successivamente, una programmatrice dell'ENIAC. McNulty e Spence furono assunte dalla Moore School of Engineering per calcolare traiettorie balistiche . Furono selezionate per entrare a far parte del primo gruppo di programmatrici dell'ENIAC,che era stato ideato per tale scopo. Nel 1947, si sposò con Homer Spence, un igneniere elettronico dell'esercito proveniente dall' Aberdeen Proving Grounds e che fu assegnato al progetto dell'ENIAC, divenedo successivamente direttore delComputer Research Branch. Nel 1997 è entrata a far parte del Women in Technology International Hall of Fame , come le altre programmatrici originali dell'ENIAC. Fonti: Wikipedia (in inglese)

Donne nell'informatica - Rózsa Péter

Rózsa Péter , nata Rózsa Politzer ( Budapest , 17 febbraio 1905 – Budapest , 16 febbraio 1977 ), è stata una matematica ungherese , nota per i suoi lavori sulla computabilità e sulla teoria delle funzioni ricorsive , di cui è considerata la fondatrice. Il suo nome, oggi quasi dimenticato, «dovrebbe essere scritto insieme a quello dei fondatori della teoria della computabilità , Kurt Gödel , Alan Turing , Alonzo Church , Stephen Kleene » Rózsa Péter nacque a Budapest , Ungheria , come Rózsa Politzer ma nel 1930, come molti altri ungheresi, cambiò il proprio cognome per rimuoverne il suono tedesco e conferirgli un aspetto ungherese. [2] Studiò alla Università Loránd Eötvös , orientandosi inizialmente verso la chimica. Poi, sotto l'influenza delle lezioni tenute da Josef Kürschak e Leopold Fejér , si indirizzò alla matematica . Dopo la laurea nel 1927 si dedicò a varie occupazioni, tra cui l'insegnamento liceale, proseguendo al contempo gli studi fino a conse...

Donne nell'informatica - Kathleen Antonelli

Kathleen "Kay" McNulty Mauchly Antonelli (12 Febbraio 1921 – 20 Aprile 2006) è stata una delle prime sei programmatrici dell' ENIAC . Fonti: Wikipedia (in inglese)

Donne nell'informatica - Anita Borg

Anita Borg (17 Gennaio, 1949 – 6 Aprile, 2003) era un'informatica americana . Fondò l'Istituto per le donne nella tecnologia (ora Anita Borg Institute for Women and Technology ) e l'evento Grace Hopper Celebration of Women in Computing. Anita Borg Naffz nacque in Chicago, Illinois . Crebbe in Palatine, Illinois ; Kaneohe, Hawaii ; e Mukilteo, Washington . Anita Borg ottenne il suo primo lavoro come programmatrice 1969. Nonostante amasse la matematica, originariamente non aveva intenzione di occuparsi d'informatica. Ottenne il dottorato in informatica nel 1981, presso l'Università di New York con una tesi sull'efficenza della sincronizzazione dei sistemi operativi. Dopo il dottorato spese quattro anni a sviluppare un sistema operativo basato su Unix che fosse fault tolerant, prima per la Auragen Systems Corp. di New Jersey e dopo per Nixdorf Computer in Germania. Nel 1986, iniziò a lavorare per il Laboratorio di Ricerca Occidentale della Digital Equipment...

Donne nell'informatica - Jean Bartik

Jean Bartik (27 Dicembre 1924 – 23 Marzo, 2011) fu una delle prime programmatrici del computer ENIAC . Nacque col nome Betty Jean Jennings al Gentry County, Missouri , nel 1924 e frequentò il Northwest Missouri State Teachers College , laureandosi in matematica. Nel 1945 fu assunta dall' University of Pennsylvania per lavorare all'Army Ordnance presso l' Aberdeen Proving Ground . Quando fu progettato il computer ENIAC per il calcolo delle traiettorie balistiche , venne scelta come una delle prime programmatrici. Successivamente scrisse per Auerbach Publishers , uno dei primi editori sulla tecnologia. Passò poi alla Data Decisions, un concorrente della Datapro Research (ora parte del Gartner Group ) e dell'Auerbach. Bartik fu amica della moglie di John Mauchly , Kathleen "Kay" Antonelli .  Si laureò anche in lingua inglese presso l'Università della Pennsylvania ed ottenne un dottorato ad honoris causa in scienza presso la Northwest Missouri State U...

Donne nell'informatica - Adele Goldstine

Adele Goldstine (December 21, 1920 – November, 1964), nata Adele Katz , scrisse la descrizione tecnica completa dell' ENIAC . Frequentò l' Università di Chicago , e si sposò con Herman Goldstine , che partecipò come referente militare per la creazione dell'ENIAC. Come insegnante di matematica per donne che avrebbero utilizzato " computer " alla Moore School of Electrical Engineering , la Goldstine preparò alcune delle 6 che per prime programmarono l'ENIAC per calcolare le traiettorie di tiro. Adele scrisse il Manuale Operativo dell'ENIAC per Kay McNulty , Betty Jean Jennings (Jean Bartik), Betty Snyder , Marlyn Wescoff , Fran Bilas and Ruth Lichterman e le formò nella programmazione tramite diagrammi logici ed elettrici. In quel periodo programmare un calcolatore voleva dire spostare componenti e cavi manualmente. Nel 1946 la Goldstine partecipò con Bartik e Dick Clippinger all'implementazzione modifiche per l'ENIAC. John von Neumann era un ...

Donne nell'informatica - Ada Byron Lovelace

Augusta Ada Byron , meglio nota come Ada Lovelace , nome che assunse dopo il matrimonio con William King, Conte di Lovelace ( Londra , 10 dicembre 1815 – Londra , 27 novembre 1852 ), è stata una matematica inglese , nota soprattutto per il suo lavoro alla macchina analitica ideata da Charles Babbage . I suoi appunti sulla macchina includono quello che è conosciuto come il primo algoritmo inteso per essere elaborato da una macchina, tanto che ella è spesso ricordata come la prima programmatrice di computer al mondo. Ada fu la sola figlia legittima del poeta Lord Byron e della matematica Anne Isabella Milbanke , e non ebbe alcuna relazione con il padre, che morì quando lei aveva solo 9 anni. Fin da giovane s’interessò alle scienze matematiche, e in particolare al lavoro di Babbage sulla macchina analitica. Tra il 1842 e il 1843 tradusse un articolo del matematico italiano Luigi Menabrea sulla macchina, che incrementò con un insieme dei suoi appunti. Questi studi c...

Donne nell'informatica - Barbara Liskov

Barbara Liskov , nata Huberman, Ph.D. ( 7 novembre 1939 ), è una scienziata statunitense  nel campo dell' Informatica . Attualmente è Ford Professor di Ingegneria nel dipartimento di Ingegneria elettronica ed Informatica al Massachusetts Institute of Technology . Nel 1961 ha conseguito il Bachelor of Arts (BA) in Matematica nella University of California, Berkeley e, nel 1968 , presso la Stanford University , è diventata la prima donna negli Stati Uniti a cui è stato conferito il PhD in Informatica . A quel tempo, la maggior parte delle Università non avevano dipartimenti di Informatica e l'Università di Stanford era molto selettiva nel conferire lauree. Barbara Liskov ha condotto molti progetti significativi, tra cui la progettazione e implementazione del CLU , il primo linguaggio di programmazione a supportare l' astrazione dei dati , Argus , il primo linguaggio di alto livello a supportare l'implementazione di programmi distribuiti, e Thor , un sis...

Finding Ada - Relatrice: Simona Ronchi Della Rocca

Simona Ronchi Della Rocca è professore ordinario di Informatica presso l’Università di Torino, dipartimento di Informatica, dal 1987. Insegna ”Metodi Formali dell’Informatica II” e ”Complementi di Logica” presso il corso di laurea magistrale in Informatica dell’Università di Torino. È membro di alcune istituzioni scientifiche nazionali e internazionali, tra cui l’Accademia delle Scienze di Torino e il comitato scientifico dell’EACSL (European Association of Computer Science Logic). È editore della rivista TOCL (ACM Transactions on Computational Logic). I suoi interessi di ricerca sono nell’ambito della semantica formale dei linguaggi di programmazione e della complessità implicita: su questi temi ha pubblicato una monografia, più di 70 articoli su riviste internazionali, e ha curato come editor alcuni numeri speciali di riviste internazionali. Si interessa anche di divulgazione scientifica, e fa parte del consiglio delle responsabili dell’associazione ”Donne e Scien...

Finding Ada - Relatrice: Bice Fubini

Bice Fubini insegna Chimica Generale ed Inorganica presso la Facoltà di Farmacia dell’Università di Torino e svolge attualmente ricerche sulle basi chimiche della patogenicità del particolato inalato presso il Dipartimento di Chimica. Ha pubblicato più di 200 tra lavori scientifici originali e di review ed è stata invitata a tenere conferenze in Europa, USA, Giappone e Sudafrica presso Università ed enti di ricerca ed a far parte di working groups per agenzie di ricerca (JRC-ECVAM EU; IARC Lione; EPA USA . È direttore del Centro Interdipartimentale “G.Scansetti” per lo Studio degli Amianti e di altri Particolati Nocivi dell’Università di Torino, che ha contributo a costituire. È stata membro della commissione di Bioetica dell’Ateneo. Si è sempre interessata al ruolo delle donne nella società ed in particolare nella scienza. In seguito al movimento femminista degli anni ’70, cui ha attivamente partecipato, ha contribuito a costituire a Torino (1979) un gruppo info...

Finding Ada - Relatrice: Debora Fino

Nata a Torino il 24/03/1971. Laureata in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Torino il 22/07/1999. Abilitata alla professione di ingegnere nella seconda sessione di esame di stato del 1999. Negli anni 1999-2003 ha svolto il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Chimica (XV ciclo) sullo sviluppo di tecnologie per l’abbattimento catalitico del particolato Diesel, tesi che nel Novembre del 2004 ha vinto il “PREMIO ITALGAS – DEBUTTO NELLA RICERCA” (XVII edizione). Negli anni 2002-2010 ha svolto la sua attività in qualità di Ricercatore Universitario di Impianti Chimici nella medesima Sede. Dal Gennaio 2011 opera nel Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica come Professore Associato dove è titolare dei seguenti corsi: Riciclo e Riuso nell’Industria di Processo. Impianti di Chimici. Produzione di Biocombustibili.  e coordina un gruppo di 15 ricercatori operanti in 8 laboratori. Autrice o coautrice di oltre 200 pubblicazioni l...